[MontelLUG] problemi con profilo

Odeeno odeeno a yahoo.it
Ven 2 Set 2011 14:03:08 CEST


E' cosa buona e giusta. Spiego brevemente.
Il pc aveva come sistema operativo Ubuntu (non ricordo la versione)
installato su unica partizione.
Avviato il pc, di primo acchitto sembrava che tutta la sua home fosse
svanita nel nulla. Non ne trovavo traccia, sembrava che fosse stata
cancellata: erano presenti le cartelle e i file standard come se
l'utente fosse stato creato da zero.
Gli utenti e le cartelle nella home erano 2 quindi non sembrava che
fosse stato creato un nuovo utente: l'utente in questione
confermava...

Non volevo darmi per vinto e mi accorgo che in /home c'era una
cartella nascosta ".qualcosa".
Entro e scopro che probabilmente in fase di installazione era stato
chiesto all'Ubuntu che la cartella home fosse criptata. Infatti
all'interno di questa cartella nascosta c'erano le due home degli
utenti criptate e quindi del tutto inaccessibili. (.Private)

Il sistema, probabilmente infastidito dai comandi dati, dai cambi di
permessi, ecc... aveva deciso di non usare più la sua /home criptata,
ma di crearne una nuova, cosicchè la prima sembrava sparita.

Allora ho provato a montare quella cartella con il comando
# mount -t ecryptfs /.cartella_criptata /home/nome/cartella_di_recupero
ma mi chiedevano info su metodo di criptazione, algoritmo usato,
lunghezza della chiave, ecc... alle quali senza specifiche info, non
sapevo rispondere. Max non sapeva.

Allora ho risolto con una veloce ricerca in Google (non ricordo la
pagina trovata): gli step sono stati:
- ri-avvio del pc con una live di ubuntu (quella che mi ha prestato tu);
- montaggio del hard-disk incriminato;
- uso da terminale del comando # ecryptfs-rescue-qualcos'altro *
- accesso alla cartella temporanea creata nella live in
/tmp/cartella_nome_strano
- copia di tutti i file presenti in /tmp/cartella_nome_strano in una
nuova cartella nella /home del disco incriminato
- riavvio del pc senza cd;
- CTRL+ALT+F1 per accedere al terminale tty1;
- cambiato proprietario e gruppo di /home/cartella_nome_strano con
quello giusto;
- rinominata la cartella /home/nome in /home/nome_errata;
- rinominata la cartella /home/cartella_nome_strano in /home/nome;
- messo un # nella la riga incriminata nel file /home/nome/.profile
(l'origine del casino);
- CTRL+ALT+F7 e accesso...

Tutto era a posto e la home non è più criptata.


* questo programma cerca nei dischi montati le cartelle .Private e
chiede se si intende montarle in una cartella temporanea in sola
lettura /tmp. Di cartelle ne ha trovate 4: 2 degli utenti presenti e 2
nei backup che avevo fatto prima di metter mano. FORTUNATAMENTE max
ricordava la password usata per criptare la /home, che era diversa
dalla password di accesso dell'utente... se non se la fosse ricordata,
mi sa che non c'era soluzione (almeno per le mie competenze...).


Il 01 settembre 2011 19:26, Francesco Agnolazza <crash.pc89 a gmail.com>
ha scritto:
> Ora però  sarebbe cosa buona e giusta scrivere almeno due righe di
> traccia su come è stato risolto il problema per aiutare chi magari ne
> avrà bisogno in futuro!;)




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